Guardia S: AVVISO PUBBLICO: PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO COMUNALE PER IL SOSTEGNO AL FITTO DELLE ABITAZIONI PRINCIPALI PER SITUAZIONI DI EMERGENZA SOCIO/ECONOMICA

AVVISO PUBBLICO

PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO COMUNALE PER IL SOSTEGNO AL FITTO DELLE ABITAZIONI PRINCIPALI PER SITUAZIONI DI EMERGENZA SOCIO/ECONOMICA

SI RENDE NOTO

Files:  Avviso al Sostegno al Fitto  MODELLO DOMANDA

Che con D.D. n. 45 del 23.04.2020, la Regione Campania, ha approvato l’Avviso per il sostegno all’affitto delle abitazioni principali per i Nuclei Familiari titolari di un contratto di locazione che hanno subito un calo del reddito in seguito all’epidemia da COVID-19.

Che la Giunta Comunale con atto n.26, del 28.04.2020, deliberava di prendere atto del D.D. n. 45 del 23.04.2020 e contestualmente d incarico al Responsabile del Servizio Amministrativo di porre in essere tutti gli adempimenti necessari ai fini della trasmissione della Regione Campania dell’elenco dei Nuclei Familiari Beneficiari.

Che con Determina del Servizio Amministrativo n.68/R.S., del 28.04.2020, viene approvato l’Avviso Pubblico contenente l’indicazione dei criteri per beneficiare della misura “Emergenza Covid-19 DRG 170/2020 – Sostegno al fitto delle abitazioni principali per situazioni di emergenza socio/economica”, nonché viene approvata la relativa modulistica;

ART. 1

FINALITA’ DELL’INTERVENTO

“Sostegno al fitto delle abitazioni principali per situazioni di emergenza socio/economica”.

ART. 2

BENEFICIARI

Nuclei Familiari titolari di un contratto di locazione nel Comune di Guardia Sanframondi che hanno subito una riduzione della capacità reddituale a causa delle misure restrittive per il contenimento dell’epidemia da COVID-19.

SONO ESCLUSI GLI ASSEGNATARI DI ALLOGGI DI EDILIZAI RESIDENZIALE PUBBLICA (case popolari).

ART. 3

REQUISITI DI ACCESSO

  1. Essere titolare di un contratto di locazione, registrato prima del 23/02/2020 ed in corso di validità, di un immobile di categoria da A/2 ad A/7, adibito ad abitazione principale.

Possono partecipare i locatari di alloggi sociali, compreso gli assegnatari di Cooperative edilizie a proprietà indivisa, titolari di un contratto di assegnazione in godimento e/o di locazione, stipulato prima del 23/02/2020, con esclusione degli Assegnatari di alloggi di Edilizia Sovvenzionata (case popolari).

  1. Non essere titolare del 100% del diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione di un alloggio situato sul territorio regionale e adeguato al proprio Nucleo Familiare.
  2. Avere percepito nell’anno 2018, per l’intero nucleo familiare, un reddito imponibile pari o inferiore ad € 35.000,00 (rigo RN4 modello UNICO 2019 – rigo 14 modello 730-3/2019).
  3. Per i nuclei familiari in cui vi è un soggetto titolare di reddito di impresa, arte o professione: aver subito, per effetto delle misure restrittive introdotte per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, una riduzione del volume d’affari di almeno il 50 per cento sul totale dei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del medesimo anno.
  4. Per i nuclei familiari in cui vi è un soggetto titolare di reddito da lavoro dipendente o assimilato al lavoro dipendente: aver subito, per effetto delle misure restrittive introdotte per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, una riduzione del reddito da lavoro dipendente e/o assimilato di almeno il 20 per cento sul totale percepito nei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del medesimo anno.
  5. Per i nuclei familiari in cui vi sono soggetti titolari di redditi da lavoro dipendente e soggetti titolari di reddito di impresa, arte e professioni, oppure il medesimo soggetto è titolare di entrambe le categorie di reddito, è necessario che per almeno una categoria di reddito sia rispettato il requisito di cui ai punti 4 o 5. Ossia, la quota di reddito da lavoro dipendente deve aver subito, per effetto delle misure restrittive introdotte per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, una riduzione di almeno il 20 per cento sul totale percepito nei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del medesimo anno, oppure, in alternativa, la quota di reddito di impresa, arte o professione deve aver subito una riduzione del volume d’affari di almeno il 50 per cento sul totale dei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del medesimo anno.
  6. I contributi in oggetto sono compatibili con qualsiasi altra misura statale, anche avente analoga finalità, e sono incompatibili con altre misure regionali di sostegno al fitto per il medesimo periodo. Nel caso di contemporanea ammissione a contributo bando fitti 2019 (in scadenza il 27 aprile c.a.), il Comune procederà all’erogazione di un solo contributo, per l’importo più favorevole al cittadino.

 ART. 4

AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

L’ammontare del contributo è pari al 50% del canone mensile per tre mensilità.

Importo massimo del contributo complessivo: € 750,00.

Il contributo sarà erogato a favore dei beneficiari, per l’importo ad ognuno di essi spettante, fino ad esaurimento fondi e solo in seguito all’accredito delle risorse regionali dedicate alla misura in questione.

È volontà dell’Amministrazione Comunale erogare percentuali inferiori al 100% del contributo spettante ai cittadini richiedenti, utilmente collocati nella graduatoria comunale al fine di soddisfare una platea più vasta di richiedenti.

 ART. 5

PROCEDURA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

 E TERMINI DI SCADENZA

Gli interessati potranno inoltrare l’istanza al Comune di Guardia Sanframondi preferibilmente attraverso invio telematico all’indirizzo di posta elettronica comunguardiasanframondi@gmail.com o all’indirizzo di posta elettronica certificata protocolloguardiasanframondi@pec.cstsannio.it, inderogabilmente entro le ore 12:00 del giorno 08.05.2020 (a pena esclusione).

Solo in caso di indisponibilità dei suddetti strumenti, la domanda può essere presentata al protocollo dell’Ente, previa telefonata al numero 0824817444, nei seguenti orari di apertura:

  • 8:30/13:00, fino al Venerdì
  • Venerdì 08.05.2020, fino alle ore 12:00.

La domanda, per la concessione del contributo, può essere presentata da un componente maggiorenne incluso nel nucleo familiare, anche non intestatario del contratto di locazione, purché residente nel medesimo alloggio, oggetto del contratto di locazione.

Per lo scopo occorre utilizzare esclusivamente il modello di domanda disponibile on-line sul sito istituzionale dell’Ente, nella quale dovrà essere autocertificato, ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000, il possesso di tutti i requisiti di accesso al contributo, compreso la diminuzione del volume d’affari per i titolari di reddito di impresa, arte o professione e/o la riduzione del reddito da lavoro dipendente/assimilato

L’Ufficio del Servizio Amministrativo provvederà a raccogliere le domande dei Nuclei Familiari in possesso dei requisiti di cui all’art. 3 del presente Avviso e, previo controllo sulla regolarità formale, e veridicità delle autocertificazioni, a predisporre l’elenco dei Richiedenti il contributo, con indicazione dell’ammontare spettante a ciascuno di essi, che verrà successivamente trasmesso in Regione Campania.

Il Comune, sulla base delle domande pervenute si riserva, qualora giustificato da un numero di domande in eccesso e tutte parimenti meritevoli, di rimodulare in diminuzione l’importo massimo attribuibile a nucleo familiare in modo da soddisfarle una platea più vasta di beneficiari.

ART. 6

MODALITA’ DI EROGAZIONE DA PARTE DEL COMUNE

  • Le somme spettanti a ciascun beneficiario saranno erogate dal Comune mediante incasso diretto presso la Tesoreria Comunale, accredito su c/c bancario, postale o su carta prepagata, ovvero con altre modalità purché il pagamento sia assicurato nell’arco di 15 giorni dalla disponibilità delle risorse.
  • È data facoltà al beneficiario di fare richiesta per l’accredito diretto del contributo in favore del locatore mediante delega in calce alla domanda di richiesta contributo con indicazione delle generalità, codice fiscale e IBAN del locatore.
  • La delega dell’incasso potrà essere conferita esclusivamente in favore del soggetto che riveste la qualifica di locatore, come risulta dal contratto di locazione oggetto di contributo.
  • Nel caso in cui il beneficiario risulti contemporaneamente destinatario anche del contributo sul bando fitti 2019 (scadenza il 27 aprile), il Comune provvederà ad erogare un solo contributo, per l’importo più favorevole al Cittadino.

ART. 7

CONTROLLI

Il Comune, entro il 31/12/2020, verificherà la veridicità delle autocertificazioni rese dai Richiedenti il contributo, avvalendosi dei dati in possesso per la parte anagrafica ed eventualmente accedendo alla Banca dati dell’Agenzia delle Entrate per quanto riguarda la diminuzione del volume d’affare, per i titolari di reddito di impresa, arte o professione, e della Banca dati INPS per quanto riguarda la diminuzione del reddito da lavoro dipendente/assimilato. In ogni caso deve essere garantita la verifica di tutte le autocertificazioni rese dai Richiedenti il contributo.

Nel caso in cui dovesse risultare la mendacità dell’autocertificazione resa in sede di richiesta di contributo, dovesse risultare falsa, il Comune provvederà al recupero delle somme indebitamente percepite e alla denuncia all’Autorità Giudiziaria del soggetto che ha reso la dichiarazione mendace.

Le somme recuperate dal Comune in seguito all’espletamento dell’attività di controllo competente sulle autocertificazioni, saranno erogate a favore dei soggetti inseriti nell’elenco dei Beneficiari, trasmesso alla Regione e per i quali non si è potuto procedere, in sede di prima istanza, per esaurimento dei fondi disponibili.

ART. 8

MOTIVI DI ESCLUSIONE

Sono causa di esclusione automatica:

  1. la presentazione della domanda fuori termine;
  2. la carenza di qualsiasi elemento formale dell’istanza di partecipazione;
  3. la omessa allegazione dei documenti richiesti.

ART. 9

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Tutti i dati di cui verrà in possesso l’Amministrazione Comunale saranno trattenuti nel rispetto del Codice della Privacy D.Lgs 196/20003 e del Regolamento UE 2016/679.

ART. 10

INFORMAZIONI

Per ogni ulteriori informazioni, relativamente al presente Avviso sarà possibile contattare l’Ufficio Servizio Amministrativo – Servizi Sociali al n. 0824/817444, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, dal Lunedì al Venerdì.

Dalla Residenza Municipale, 28.04.2020

Il Responsabile del Servizio Amministrativo

 Dr.ssa Francesca Plenzick

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